Deposito Doganale per custodire l’oro? Peggio di un libro aperto …L’opposto della Privacy!

15 settembre Articoli

PRIMA DI LEGGERE L’ARTICOLO TI RACCOMANDO LA LETTURA DELL’ARTICOLO DEDICATO AI

DIAMANTI COME INVESTIMENTO ASSOLUTAMENTE ANONIMO CHE GARANTISCE LA PRIVACY E ZERO TASSE…”

Una persona che vuole comprare e  detenere oro fisico puo’ decidere di custodirlo:

1) in una buca o sotto il cuscino con i rischi che ne conseguono ….IN PARTICOLARE I FURTI

2) in una cassetta di sicurezza in una banca italiana con i rischi che ne conseguono (in particolare di blocco da parte delle autorita’, senza contare la totale assenza di privacy con controlli sul numero di volte che ci si reca in cassetta di sicurezza

3) in una casetta di sicurezza bancaria in svizzera con impossibilita’ di blocco da parte delle autorita’ italiane MA POSSIBILITA’ DI CONTROLLO DEL NUMERO DI VOLTE CHE SI usa la cassetta

4) IN UNA CASSETTA DI SICUREZZA NON LEGATA A UN CONTO BANCARIO

5) DEPOSITO DOGANALE

RITENGO CHE AL FINE DI MANTENERE UNA BUONA PRIVACY LA SOLUZIONE NUMERO 4 SIA DECISAMENTE LA MIGLIORE . VEDIAMO PERCHE’

Prima di tutto una premessa: SE UNA PERSONA RESIDENTE IN ITALIA ACQUISTA ORO FISICO E LO DETIENE ALL’ESTERO (anche fisicamente) LO DEVE SEGNALARE NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI. INOLTRE LO DEVE INDICARE ALLA BANCA D’ITALIA  E OVVIAMENTE NEL MOMENTO DELLA VENDITA CI PAGA LE TASSE SUL CAPITAL GAIN …

Il non farlo potrebbe comportare multe, sanzioni, confische o potrebbe essere configurato come reato penale specie con l’introduzione del reato di autoriciclaggio!!!  PERCHE’ RISCHIARE???

ma andiamo per gradi… e andiamo a evidenziare le differenze fra le due formule piu comuni di detenzione in svizzera che dovrebbero garantire piu’ privacy! LA CASSETTA DI SICUREZZA E IL DEPOSITO DOGANALE.

 Nell’ambito delle cassette di sicurezza si identificano due tipi di servizi. Cassette legate a un conto corrente bancario e Cassette non legate a un conto corrente.

E’ ovvio che le prime garantiscono poca privacy. Dato che in svizzera oramai ci sono solo conti correnti ufficiali e dichiarati al fisco italiano , avere una cassetta di sicurezza legata a un conto di questi comporta che le autorita’ italiane lo vengono a sapere e possono obbligare il cittadino italiano a farsi dare un documento ufficiale della banca che confermi quanto volte l’individuo si è recato nel caveau e ha aperto la cassetta.

COSA DIVERSA SONO LE CASSETTE DI SICUREZZA NON LEGATE A CONTI BANCARI . In questo caso il grado di sicurezza è uguale alle prime, l’assicurazione in caso di furto è identica (fino a 50.000 franchi di valore)

Ma la privacy e’ molto piu’ alta. I nominativi dei detentori di tale cassette non finiranno nello scambio automatico di informazioni fra Italia e svizzera e quindi aumenta il grado di privacy

e IL DEPOSITO DOGANALE?

- a chi è intestato il deposito doganale? non certo a te persona fisica ma alla societa’ che te lo affitta, LA QUALE A SUA VOLTA LO AFFITTA A TE….quindi devi puntare sulla serieta’ della societa’ che affitta tale deposito.

-Cosa accade in caso di furto nel deposito doganale? L’assicurazione dovrebbe coprire l’intero ammontare sempre che la contabilita’ sia stata fatta in maniera rigorosa.

-Il deposito doganale richiede una certificazione annuale su quanto oro vi è nel deposito …ma durante l’anno tale quantita’ non è verificata da niente e da nessuno. (un po’ come l’oro depositato nei caveau della Fed?)

- Il DEPOSITO DOGANALE HA SPESSO DEI COSTI DI CUSTODIA ANNUI ALTI.

La cassetta di sicurezza svizzera non legata a conti bancari ha un costo fisso annuo, per importi in custodia di un certo valore  il costo è decisamente inferiore.

Senza contare che in una cassetta di sicurezza puoi mettere documenti e diamanti orologi e altri preziosi…nel deposito doganale solo alcune tipologie ben precise di oro .

 – inoltre se vuoi l’oro fisico devi fare richiesta nel deposito doganale e RIMANE LA TRACCIA DELLA TUA RICHIESTA, OLTRE ALLE COMMISSIONI AGGIUNTIVE CHE DEVI PAGARE PER OTTENERE LA CONSEGNA DEL FISICO- 

- Rimane la traccia di qualsiasi quantia’ di oro che vorrai aggiungere nel deposito o portare via. IN PRATICA NESSUNA PRIVACY..ANCOR PEGGIO DELLA CASSETTA DI SICUREZZA BANCARIA.

- e’ un libro aperto, come un conto bancario ..con uno storico di anni…nel caso le autorita’ di antiriciclaggio lo chiedessero

- VISTO L’INTRODUZIONE DEL REATO DI AUTORICICLAGGIO IN ITALIA PARE PROBABILE CHE I DEPOSITI DOGANALI IN SVIZZERA DI ORO E PREZIOSI POTREBBERO ESSERE SOTTOPOSTI ALLO SCAMBIO AUTOMATICO DI INFORMAZIONI AL PARI DEI CONTI BANCARI.

 

- La custodia dell’oro nel deposito doganale è collettiva. ovvero l’oro posseduto fisicamente non è segregato individualmente  all’interno del deposito doganale (se non a un costo maggiore e per quantita’ importanti)

- nell’apertura del contratto di deposito deve essere sempre e comunque identificato l’avente diritto economico (beneficial owner )Tale dato potrebbe finire quindi fra i dati che le autorita’ fiscali di svizzere e italia potrebbero decidere di SCAMBIARSI

- l’acquirente dell’oro che viene depositato gia’ oggi nel deposito doganale deve dichiarare la provenienza del denaro con cui ha fato gli acquisti…acquisti che poi vengono immessi nel deposito doganale…

INSOMMAIL DEPOSITO DOGANALE E’ UN LIBRO APERTO ED E’ CONTRARIO A TUTTI I PRINCIPI DI PRIVACY

CHI TI VENDE LA PRIVACY DEL DEPOSITO DOGANALE DOVREBBE PENSARCI UN PAIO DI VOLTE SU!!!! NON E’ CHE E’ IN PIENO CONFLITTO DI INTERESSI?? OPPURE E’ SOLO UN GRAN SUPERFICIALE???

ATTENZIONE ALLA VOLUNTARY DISCLOSURE MA SOPRATUTTO A QUELLO CHE VERRA’ DECISO IN CASO DI SCAMBIO AUTOMATICO DI INFORMAZIONI. POTREBBE SUCCEDERE CHE I NOMINATIVI DELLE PERSONE CHE DETENGONO UN DEPOSITO DOGANALE E QUINDI PROPRIETARIE DELL’ORO POSSANO ESSERE OGGETTO DI SCAMBIO AUTOMATICO DI INFORMAZIONI (con effetto retroattivo) NEL FUTURO IN SVIZZERA.…in particolare in riferimento al reato di autoriciclaggio!!!! (vsto che l’acquisto di lingotti in SVIZZERA è controllato da procedure antiriciclaggio…gia’ oggi)

Lascia un Commento